di VINCENZO RAIMONDI
GIULIANOVA. Lunedì sera al Fadini si incroceranno due talenti, Alessio Campagnacci e Umberbo Improta; il primo ha giocato già nel Giulianova due anni fa, contribuendo alla salvezza dei giallorossi in Seconda Divisione; Improta, invece, è stato ingaggiato l’anno scorso proprio per sostituirlo; quest’anno la società puntava a schierali insieme sul fronte di attacco, ma Improta, non trovando l’accordo con la dirigenza, ha deciso di andare via e a fine agosto ha firmato a Lanciano. Campagnacci, tuttavia, tiene a precisare: «La sfida fra me e Improta non esiste, in campo ci saranno solo Giulianova e Lanciano. Il singolo può incidere, ma non parlerei di sfida fra me e l’ex giallorosso, un gran bel giocatore che qui ha fatto molto bene».
L’attaccante esterno originario di Foligno, superato l’infortunio muscolare, ha iniziato bene questo campionato: «Si, qui ho ritrovato il mister Bitetto, i vari Garaffoni, Croce e Melchiorri: è stato facile riambientarmi. Sono felice di aver avuto un’altra occasione qui, l’anno scorso il Perugia puntava su di me, non mi fece andare via; poi giocai la prima partita e qualche spezzone di gara. Quando la società giallorossa mi ha ricercato non ci ho pensato due volte a tornare». 8 punti in sei gare, e tante belle prestazioni: «Il gruppo è giovane, ma sta dimostrando che con il lavoro e l’applicazione si può fare bene, così come stiamo facendo.
Abbiamo giocato bene quasi tutte le partite. Nessun avversario ci ha messo sotto o mostrato una netta superiorità. Noi dobbiamo continuare a dare il massimo e puntare alla s
alvezza». Il Lanciano ha 6 punti, ma guardando l’organico... «In questa categoria ci sono tante squadre forti, fra queste anche quella rossonera, che ha nomi importanti in rosa e grandi potenzialità. Ma non bastano. D’altro canto il Giulianova l’anno scorso è stato promosso e a farne le spese fu il Bassano, che di nomi ne aveva a iosa. Noi al Fadini dobbiamo costruire la salvezza e anche contro il Lanciano punteremo ai 3 punti». La sconfitta con il Portogruaro sembra non aver scalfito il vostro morale: «Dispiace sempre perdere, siamo stati anche un po’ polli nel non approfittare delle occasioni che avevamo avuto per raddrizzare la gara.
Però, le sconfitte vanno anche messe in conto, almeno non ci fanno montare la testa... Noi dobbiamo comunque migliorare sotto porta. Creiamo tanto: se aumentassimo la percentuale di realizzazione...”. Campagnacci chiude parlando dei rigori: «Dovevamo tirarlo io e Croce a turno. Io sarei pronto a lasciarglielo, ma lui dopo l’errore col Pescara ha deciso di lasciarli a me». Ieri è arrivato il transfer dell’attaccante Schneider che con il Lanciano sarà disponibile.
3 ottobre 2009