di ROCCO COLETTI
Terzo derby di fila per il Pescara, il primo per il Giulianova. Lo stadio Fadini oggi si riempie per una sfida che torna dopo oltre sei anni (l’ultima volta il 12 gennaio 2003, Pescara-Giulianova 2-1). E’ stata indetta la giornata giallorossa: sono annunciati circa 4.000 spettatori sugli spalti, di cui almeno mille di fede biancazzurra. Entrambe le abruzzesi arrivano all’appuntamento reduci da un successo: il Pescara ha battuto la Valle del Giovenco e il Giulianova ha espugnato il Progreditur di Marcianise. Derby d’alta quota, classifica alla mano. Ma se vedere il Pescara al terzo posto dopo quattro gare non è una sorpresa, il cammino del Giulianova sì.
Quella giallorossa, infatti, è la squadra più giovane del campionato con tanti esordienti, costa un milione di euro più o meno e finora è andata oltre ogni più rosea previsione. Il Pescara, invece, è stato costruito senza badare a spese per primeggiare nella stagione del rilancio. E, finora, non ha deluso le attese. In casa ha sempre vinto e fuori sono stati più i punti lasciati per strada che quelli conquistati. Tante le individualità di spicco, ecco perché, sulla carta, i biancazzurri sembrano avere qualcosa in più. Addirittura c’è chi ha scomodato il paragone di Davide contro Golia, alla luce del curriculum e delle qualità tecniche dei protagonisti.
Ma al Fadini può accadere di tutto: i giallorossi si trasformano nel loro stadio. E oggi puntano sull’aggressività e sulla spinta del pubblico per battere il Pescara dopo 53 anni (l’ultima volta, il 2 aprile 1956, Giulianova-Pescara
4-1). Hanno sempre segnato i giallorossi e i biancazzurri e con
queste premesse lo spettacolo è assicurato.
Tanti i doppi ex, allenatori o giocatori che hanno indossato
entrambe le casacche. Il più atteso oggi in tribuna è Pietro
Scibilia, 80 anni, che è stato presidente sia del Giulianova che
del Pescara.
I giallorossi. Durante la rifinitura Bitetto ha provato
due soluzioni a centrocampo: Carratta centrale, Croce a destra e
Del Grande a sinistra, come domenica scorsa; e Croce centrale, Dezi
a destra e Del Grande a sinistra. Il dubbio è legato alle
condizioni di Francesco Carratta che in settimana si è allenato a
singhiozzo. Se non dovesse dare garanzie, ecco il 17enne
Dezi.
I biancazzurri. Una novità per ogni reparto: due sono
forzate, l’altra per scelta tecnica. Il capitano Samuele Olivi non
gioca, scelta precauzionale onde evitare guai fisici peggiori.
Quindi, al centro della difesa va Tommaso Romito in coppia con
Mengoni. A centrocampo, sulla fascia non c’è Gessa, infortunato.
Spazio, quindi, a Carboni protagonista di un buona coppa Italia. In
attacco, infine, dovrebbe tornare in campo dall’inizio Zizzari, per
la prima volta in coppia con Marco Sansovini che va a caccia del
primo gol della seconda esperienza in maglia biancazzurra. Fuori
dall’undici titolare Mario Artistico sostituito domenica scorsa e
autore di un gesto di stizza nei confronti del tecnico
Cuccureddu.
L’arbitro. E’ stato designato Ciro Carbone di Napoli,
quarto anno nella Can Pro. Ha diretto 19 gare in Prima divisione e
30 in Seconda. Il ruolino: 22 1, 12 X e 15 2; 38 espulsi e 29
rigori. Ultimi precedenti: nella stagione 2007-2008
Pescara-Lucchese 0-3, nella passata stagione
Giulianova-Sambenedettese 1-2. Assistenti Antonio Falanga e Gerardo
Ciampa di Torre del Greco.
Diretta tv. Sarà possibile seguire il derby in
televisione su Telemare collegandosi sul canale 61 (da San
Benedetto a Foggia) o sul 66 (nelle zone interne pescarese e di
Chieti) del digitale terrestre.
21 settembre 2009