Civitella del Tronto e Campli, più di 120 sfollati per l'emergenza frane

A Castelnuovo il cedimento della scarpata sul torrente ha creato un invaso d'acqua che continua a crescere di livello. I droni dei vigili del fuoco per perlustrare il fronte della frana

TERAMO. Prosegue in provincia di Teramo l'emergenza che sta impegnando i vigili del fuoco nelle numerose frane causate dallo scioglimento della coltre di neve caduta a metà gennaio e dalle successive piogge. Dopo il terremoto e la neve, ora la principale criticità è proprio rappresentata dalle tante frane che si sono attivate sul territorio della provincia teramana. Ben 80 gli interventi effettuate nella giornata di ieri, di cui la metà relativi alla frana che da alcuni giorni sta interessando Ponzano di Civitella del Tronto, causando notevoli dissesti ai fabbricati, interruzione dell'energia elettrica e blocchi della viabilità stradale. Al momento nella zona rossa interessata dalla frana di Ponzano sono stati evacuati 24 edifici per un totale di 90 persone. Attualmente sono in corso le attività di intervento per il recupero di beni all'interno delle abitazioni danneggiate dalla frana, che sta impegnando oltre 20 vigili del fuoco.

La frana di Castelnuovo di Campli vista dal drone Frana il costone di un torrente e più di trenta persone vengono sfollate. E' accaduto a Castelnuovo di Campli (Teramo), dove la frana ha causato il crollo della cabina Enel - sono rimaste al buio tutte le famiglie della frazione - e messo in pericolo un'attività produttiva e varie abitazioni. Ecco le immagini della frana attraverso il drone dei vigili del fuoco.

Intorno alle 20 di ieri sera  i vigili del fuoco sono stati chiamati per una nuova frana, che si è attivata in località Castelnuovo di Campli, dove è improvvisamente crollata la scarpata alta e ripida del torrente Siccagno, per un fronte di circa 80 metri. A causa della frana sono crollati un tratto di recinzione del cortile di un attività produttiva, una cabina Enel di media tensione alta circa 6 metri,  due rimesse e un tratto di circa 25 metri della strada comunale. Il crollo della cabina Enel ha lasciato senza alimentazione elettrica tutti gli edifici della zona, costringendo gli abitanti a passare la notte al buio. I primi ad arrivare ieri sera sul luogo della frana sono stati i vigili del fuoco che si trovavano in zona per un sopralluogo ad una frana in località Pastinella. I vigili del fuoco giunti sul posto si sono subito resi conto della gravità del movimento franoso, considerato che il fronte di frana si collocava alla distanza di appena un metro dall'edificio più vicino. Nel corso dell'intervento sono stati inizialmente evacuati tre edifici per un totale di 30 persone. L'intervento è proseguito con il favore della luce diurna, che ha consentito di confermare la gravità della situazione e di rilevare che il materiale franato ha ostruito il corso del torrente Siccagno, creando un piccolo invaso che si sta progressivamente alzando di livello. Inoltre in mattinata, mentre la squadra dei Vigili del Fuoco presente sul posto era impegnata per dei recuperi, si è verificato un ulteriore crollo di terreno sottostante al fabbricato più vicino, le cui condizioni di stabilità stanno diventando sempre più precarie. Altri edifici sono stati quindi abbandonati dai residenti nella zona. Stamattina sul luogo della frana sono stati inviati anche i droni dei vigili del fuoco, impegnati già nella giornata di ieri nella frana di Ponzano di Civitella del Tronto, per effettuare la perlustrazione dell'area della frana e documentare le condizioni di stabilità della scarpata. La documentazione video-fotografica sarà messa a disposizione degli enti competenti ad accertare le condizioni della frana ed individuare gli interventi di messa in sicurezza.

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