Il capitano Luigi Dellegrazie
GIULIANOVA. Scontri in piazza Fosse Ardeatine, ieri alle 10, a Giulianova. Un gruppo di 7 ragazzi di Casa Pound di Sant'Egidio stava montando un banco per una raccolta di firme contro Equitalia quando è stata aggredito da una ventina di anarchici. La presenza di una pattuglia di carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse. Subito i carabinieri sono interventi e hanno bloccato l'aggressione ai 7 dell'organizzazione di destra, 4 ragazze e 2 ragazzi. Questi ultimi hanno riportato lesioni guaribili fra 5 e 7 giorni. C'è un dubbio solo sulle lesioni a un occhio di una ragazza, che oggi fugherà una visita oculistica. Alla vista dei carabinieri tutti gli aggressori sono fuggiti. Ma subito è stata organizzata una caccia all'uomo. Gli uomini dell'arma, agli ordini del capitano
Luigi Dellegrazie, hanno trovato un gruppo di 9 che tentava di nascondersi nella zona del mercato coperto. Cinque sono stati rintracciati più tardi. Sono tutti stati portati in caserma e sentiti sull'accaduto. Le lesioni ai ragazzi di Casa Pound sono lievi e quindi a querela di parte: i 7 hanno sporto denuncia e così i 9 sono stati denunciati per lesioni personali aggravate in concorso e minacce. Dei 9 due sono di Teramo, due di Giulianova, uno di Sant'Omero, uno di Alba, uno di Martinsicuro, uno di San Bendetto e uno di Lanciano. Sull'argomento inerviene
Simone Laurenzi, responsabile abruzzese di Casa Pound: la sinistra antifascista, evidentemente impaurita dal clamoroso successo che CasaPound riscuote in Abruzzo e in Italia, non trova altro da fare che ostacolare una pubblica iniziativa politica del nostro movimento ricorrendo alla violenza e alla sopraffazione››. E per il sindaco
Francesco Mastromauro Non è con la violenza che si affermano le idee. I cittadini hanno il diritto di esprimersi liberamente, anche manifestando dissenso, ma non con mezzi violenti e turbando la collettività››. (a.f.)
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27 febbraio 2012