TERAMO. La provincia di Teramo si è svegliata sommersa dalla neve, ma sotto un sole che significa un importante momento di tregua nell'emergenza maltempo. Anas, Provincia e Comuni possono infatti pulire le strade di propria competenza senza che, come accadeva ieri, la bufera ricopra le carreggiate poco dopo il passaggio degli spazzaneve. Oltre alle scuole sono chiusi in tutto il Teramano gli uffici pubblici: peccato che la comunicazione del prefetto sia arrivata nelle redazioni ieri sera alle 22.17, sicché nessun organo di stampa ha potuto dare l'avviso ai propri lettori. Sono gravi le condizioni della donna travolta da un ramo a Cologna Spiaggia: ha quattro vertebre fratturate, rischia la paralisi. La stanno operando i medici di neurochirurgia a Teramo. Nella notte un cavo elettrico è caduto sulla statale 16 a Silvi, all'altezza del centro commerciale Universo, bloccando la circolazione e lasciando al buio molte abitazioni. Sempre stanotte alcuni bengalesi sono rimasti bloccati in auto sulla Teramo-mare per tre ore e sono stati soccorsi dal 118, che li ha portati in ospedale in stato di ipotermia. Attualmente vengono ospitati all'hotel Abruzzo. I Comuni continuano a prorogare le ordinanze di chiusura delle scuole: Teramo sta per comunicare la chiusura per lunedì, già comunicata da Giulianova e Nereto. Diversi Comuni (Ancarano, Arsita, Atri, bellante, Colledara, Montorio, Mosciano e Silvi) hanno comunicato che non si farà lezione né lunedì né martedì. In montagna la preoccupazione dei cittadini è il peso d
ella neve sui tetti delle stalle e delle legnaie, c'è il rischio che possano cedere da un momento all'altro. In alcune frazioni di Valle Castellana risulta impossibile arrivare e manca l'acqua. Si segnalano animali selvatici (lupi, cinghiali, volpi e tassi) alle porte dei paesi.
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11 febbraio 2012
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