PINETO. Un ragazzo apparentemente come tanti, con una moglie e una bambina.
Luca D'Anastasio, 32 anni, (nella foto) viveva in una palazzina di via delle Gardenie, a Pineto. Una famiglia come tante che non ha mai avuto gravi problemi con il vicinato. «Non abbiamo sentito nulla per cui preoccuparci e non ricordiamo di aver mai assistito a violenti litigi tra madre e figlio. Mai avremmo potuto pensare che un giorno potesse accadere una cosa simile», raccontano alcuni vicini di casa. «Ci siamo accorti che era successo qualcosa di brutto», dicono ancora, «solo quando abbiamo iniziato a vedere un insolito via vai di carabinieri e polizia e a sentire in lontananza il rumore di un elicottero, fatto alquanto insolito per il nostro quartiere. E' un ragazzo tranquillo che spesso vediamo passeggiare per il quartiere con la propria moglie e, a volte, anche da solo. Mai pensavamo che potesse fare una cosa di questo genere». Alcuni suoi compagni di scuola elementare lo ricordano come un bambino taciturno e tranquillo, ma con grosse difficoltà d' inserimento nella vita sociale scolastica. «Durante l'orario scolastico veniva quotidianamente seguito da un insegnante di sostegno», ricordano, «che lo aiutava sia nello studio che nella vita di tutti i giorni».
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9 febbraio 2012
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