Accoltella la madre dopo una lite

Giovane di Pineto arrestato per tentato omicidio: «Sono pentito»

       PINETO. Una sola coltellata alle spalle. Violenta. Luca D'Anastasio, 33 anni, da tempo in cura per problemi psichici, ha colpito la madre dopo l'ennesimo litigio. L'ha aggredita in camera da letto dopo aver preso un coltello da cucina. Poi si è lasciato disarmare e ha atteso i carabinieri. «Sono pentito», ha detto, «ma non so che cosa mi sia successo». E' finito in carcere per tentato omicidio ed oggi sarà interrogato dal giudice che molto probabilmente disporrà una perizia psichiatrica. La madre M.S., 54 anni, è all'ospedale di Pescara. Il fendente le ha perforato il polmone e ieri mattina è stata operata: è grave ma non è in pericolo di vita. Il dramma si è consumato ieri mattina in un appartamento di Pineto, in via delle Gardenie. In quello stabile abita anche l'uomo, sposato con una donna filippina e padre di una bambina. Lui con la sua famiglia in un appartamento di sua proprietà, la madre e il suo convivente in quello sottostante.  IL DRAMMA. Le testimonianze dei familiari sono servite ai carabinieri per ricostruire il clima di tensione tra madre e figlio, acuito soprattutto negli ultimi tempi. Un rapporto di grandissimo affetto, ma sicuramente minato dai problemi psichici del giovane che ha una invalidità riconosciuta del 100%. Sembra che negli ultimi tempi la donna lo sollecitasse a trovare un lavoro, molto probabilmente nel tentativo di stimolarlo a reagire alla malattia. Così, sempre secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe avv
    enuto martedì sera quando tra i due c'è stato un violento battibecco. «Devi fare qualcosa», avrebbe detto la donna al figlio, «ti devi trovare un lavoro, devi impegnare la tua giornata, non puoi stare tutto il giorno senza fare niente». Dall'altra parte insulti e urla. Poi la calma. Solo apparente. Ieri mattina intorno alle 7.30 l'ennesimo scontro. Sembra che il giovane abbia raggiunto la madre in camera da letto dove la donna si stava preparando. Ancora una lite in un crescendo di urla e violenza verbale. Fino a quando l'uomo ha preso un coltello dalla cucina e ha colpita la donna alle spalle. Un colpo solo che, partito dalla scapola, ha raggiunto il polmone fermandosi a pochi centimetri dal cuore.  I SOCCORSI. Il primo ad intervenire è stato il convivente della donna che si trovava in un'altra stanza della casa. E' stato lui a disarmare il giovane e a chiedere aiuto. In poco tempo in via delle Gardenie sono arrivati i carabinieri e l'ambulanza del 118. La donna con un l'eliambulanza è stata trasportata all'ospedale di Giulianova. Il figlio è rimasto seduto in un angolo fino a quando i carabinieri non lo hanno portato in caserma. Qui ai militari, coordinati dal capitano Luigi Dellegrazie e dal comandante della stazione di Pineto Gianni Mincone, ha detto di non riuscire a capire quello che era successo. «Sono pentito, non volevo farle del male», ha detto, «ma non so che cosa mia sia successo». In tarda mattinata il pm di turno Silvia Scamurra ha disposto l'arresto dell'uomo che è finito in carcere con l'accusa di tentato omicidio. Questa mattina comparirà davanti al gip per la convalida. Molto probabilmente già oggi per lui sarà disposta una perizia psichiatrica.

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    9 febbraio 2012
     

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