ROSETO. Anche Roseto ha dei debiti nei confronti delle imprese intervenute l'indomani dell'alluvione del marzo scorso, ma l'amministrazione comunale non ha alcuna intenzione di chiedere un prestito per farvi fronte come ha fatto invece il sindaco di Pineto
Luciano Monticelli. «Tutte le amministrazioni comunali che hanno questo problema sanno che devono aspettare i fondi Cipe», spiega
Fabrizio Fornaciari, assessore ai lavori pubblici, «e lo sanno anche le imprese creditrici, con le quali abbiamo avuto un incontro nei mesi scorsi proprio per ribadire la situazione. La presa di posizione di Monticelli è quindi per certi versi incomprensibile sotto il profilo amministrativo, ma assolutamente legittima se la si osserva da un'angolatura politica». La decisione del primo cittadino pinetese giunge comunque all'indomani della denuncia dei consiglieri regionali del Pd
Claudio Ruffini e
Giuseppe Di Luca, i quali hanno reso noto che i 20 milioni di residui fondi Fas promessi ai Comuni alluvionati non sarebbero più disponibili già da tempo. (f.ce.)
4 febbraio 2012
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