TERAMO. Il maltempo, in netto peggioramento, ha già iniziato a fare i primi danni in provincia. Ieri mattina un Tir dell'Amadori nell'affrontare una curva a Valle Piomba, vicino Atri, ha sbandato e il bilico è andato a finire in una scarpata. Nel rimorchio erano trasportati circa duemila polli vivi, che però non sono sopravvissuti all'incidente. Intanto, con il al peggiorare della situazione meteo, sono arrivate le prime ordinanze di chiusura delle scuole. LE SCUOLE. Il Comune di Teramo ha scelto per oggi la chiusura limitatamente alle sole attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, ad eccezione degli asili nido comunali e della scuola dell'infanzia di via del Baluardo. Anche il sindaco di Giulianova ha deciso di chiudere le scuole oggi, mentre quello di Atri ha aggiunto anche domani.
GLI INCIDENTI. Ieri il nevischio ha reso viscido l'asfalto: probabilmente questa è stata la causa dell'incidente avvenuto a un Tir dell'Amadori a Valle Piomba, vicino Atri. In curva il bilico è uscito fuori strada, si è staccato dalla motrice ed è caduto in un burrone. Nel rimorchio c'erano circa duemila polli, che non sono sopravvissuti al volo nella scarpata e allo shock della caduta. C'è voluta quasi tutta la giornata ai vigili del fuoco di Roseto, intervenuti con una gru, per recuperare il bilico e anche il contenuto: dalle 11, quando è accaduto l'incidente, alle 18. Illeso l'autista, visto che la motrice è rimasta sulla sede stradale. E' invece ancora
in prognosi riservata il camionista romano che l'altroieri mattina
ha avuto uno scontro con un furgone. F.B., 32 anni, è ricoverato
nella rianimazione del Mazzini. Il giovane ha subito un lungo
intervento, durato dieci ore. Per lui c'è stata una gara di
solidarietà.
Pasquale Di Patre, presidente dell'associazione
donatori sangue di Teramo ringrazia il personale del centro
trasfusionale del Mazzini e soprattutto i numerosi donatori. Il
camionista aveva bisogno di sangue del gruppo 0 negativo e le
scorte del centro erano insufficienti. Appena il primario del
centro,
Gabriella Lucidi, ha lanciato l'allerta, la sala di
attesa del centro trasfusionale si è riempita di circa 50 donatori.
I TIR. E' finita ieri mattina la concentrazione di Tir,
soprattutto a Mosciano, ma anche al casello di Roseto e della
Vibrata, iniziata l'altroieri mattina. Ieri mattina alle 8,30, sono
state riaperte al traffico dei mezzi superiori a 75 quintali tutte
le strade e autostrade delle Marche, chiuse il giorno prima.
Lara Panella, comandante della Polstrada, ha coordinato i
controlli sia l'altroieri, quando si sono concentrati più di cento
Tir al casello di Mosciano che ieri mattina, quando tutti i mezzi
pesanti si sono rimessi in autostrada.
I PIANI NEVE. Quasi
tutti i Comuni hanno attivato i piani neve, visto il peggioramento
della situazione meteo. In particolare spicca un dettaglio di
quello di Giulianova che dà la possibilità alle persone senza fissa
dimora, di essere ospitate nei locali del centro sociale del
quartiere Annunziata grazie all'azione sinergica e coordinata di
Comune, Croce Rossa e Protezione Civile. Ieri mattina, intanto, si
è svolto un vertice in prefettura. Ogni ente ha illustrato il
proprio piano. Ad esempio, la Provincia ha a disposizione 2.500
quintali di sale. Altri 5.300 quintali, che devono arrivare dalla
Sicilia, saranno consegnati solo la prossima settimana a causa dei
ritardi per lo sciopero degli autotrasportatori.
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3 febbraio 2012
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