TERAMO. Nessun cambiamento nella filiera della ricostruzione messa in campo dal Comune di Castelli, criticato aspramente dall'opposizione nel corso di un incontro pubblico. Secondo il gruppo di minoranza l'amministrazione avrebbe l'intento di smantellare la catena di accordi e collaborazioni stabilita dalla passata giunta per favorire i processi di ricostruzione, compreso quello stretto con il consorzio universitario Cineas-Reluis che sarebbe stato sostituito nella fase di supporto tecnico e controllo sulle pratiche edilizie dall'Ater di Teramo. A smentire è il presidente dell'Ater
Marco Pierangeli, che spiega: Finora questa è solo una proposta avanzata dal Comune che coinvolgerebbe tra l'altro anche altre strutture e non solo l'Ater; noi a Castelli per ora ci stiamo occupando, così come in altri comuni teramani del cratere, solo di fare da stazione appaltante per gli edifici di edilizia residenziale pubblica››. (b.g.)
1 febbraio 2012
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