di Gaetano Lombardino
TERAMO. Celebrata ieri mattina, nella sala del vescovado, la festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Ospiti del tradizionale appuntamento con gli operatori dell'informazione locale il vice direttore della sala stampa vaticana, padre
Ciro Benedettini, e il presidente dell'Ordine dei giornalisti abruzzesi
Stefano Pallotta. Ad accoglierli il vescovo
Michele Seccia (reduce da un viaggio in Cina) e il direttore dell'Araldo Abruzzese
Gino Mecca. Tema dell'incontro il rapporto tra il Vaticano e la comunicazione. A tale proposito padre Benedettini ha detto: La comunicazione è cambiata tantissimo e c'è un turbine di informazioni nel quale è difficile orientarsi. Con l'utilizzo dei social network e dei blog monitorare quello che si dice sulla Chiesa è complicato. C'è un'esplosione di media, di informatori e di fonti››. Il vice direttore della sala stampa vaticana ed ex direttore dell'Eco di San Gabriele si è poi soffermato sul binomio "silenzio e parola", portato all'attenzione dal Papa nei giorni scorsi, tramite la figura di San Francesco di Sales il quale era anche patrono dei sordomuti e questo assume un valore particolare perchè se non c'è il silenzio la parola perde di significato››. Stefano Pallotta, invece, ha parlato della professione del giornalista che deve recuperare qualità e credibilità attraverso lo studio, la riforma dell'ordine professionale, l'obbligo del percorso accademico e una maggiore conoscenza delle regole che i giornalisti stessi si sono dati››.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
31 gennaio 2012
Altri contenuti
- Sulle persone citate
-
- Sugli stessi luoghi
-