ATRI. Urologia dimezzata, anzi no. Un repentino cambio di rotta è avvenuto martedì all'ospedale di Atri, quando è arrivato in urologia il direttore del dipartimento di discipline chirurgiche, Riccardo Lucantoni, per predisporre l'organizzazione in semplice day surgery, cioè attivo solo su 12 ore. Terminata la riunione in cui è stata cambiata l'organizzazione dell'urologia, dopo qualche minuto la responsabile del reparto, Daniela Granchelli, è stata riconvocata per essere informata che tutto sarebbe tornato come prima. Il reparto cioè resta attivo giorno e notte. Certamente, non possiamo che essere soddisfatti, ma vorremmo rimarcare l'assoluta approssimazione con cui si pretende si organizzare la sanità in provincia di Teramo con due decisioni opposte prese nell'arco di pochi minuti››, dichiarano i gruppi di opposizione nel consiglio di Atri, è navigazione a vista! Probabilmente l'annuncio di mobilitazione e l'assemblea di sabato scorso hanno sortito degli effetti. Resta comunque il fatto che l'atto aziendale deve essere modificato, poiché nello stesso per l'urologia di Atri è previsto ancora il day surgery su 12 ore giornaliere. Inoltre il reparto, per poter funzionare sulle 24 ore, dev'essere potenziato dal punto di vista del personale››. All'urologia di Atri lavorano infatto solo 3 medici. Domani sarà una giornata cruciale per il San Liberatore. In mattinata, alle 10, inizierà la visita dei consiglieri regionali del Pd in ospedale. E s
empre domani alle 18 a Pineto si terrà il consiglio comunale straordinario convocato dal sindaco
Luciano Monticelli per discutere delle sorti dell'ospedale di Atri. Oggetto del dibattito l'atto aziendale del direttore generale
Giustino Varrassi, invitato personalmente dal primo cittadino a partecipare all'assise per spiegarci nei dettagli quanto deciso e il perché di scelte che hanno avuto soltanto conseguenze negative››. Il consiglio è la prima delle nuove iniziative che l'amministrazione Monticelli intende mettere in campo dopo aver appreso della chiusura di psichiatria di Atri e del trasferimento dei pazienti. Torneremo a fare battaglia››, promette il sindaco, per questo invito anche i cittadini di Atri a partecipare al nostro consiglio. E' importante far sentire la nostra voce e rendere evidenti le logiche di stampo politico che, è chiaro, muovono Varrassi nelle sue decisioni››.
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19 gennaio 2012
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