di Sandro Petrongolo
GIULIANOVA. Rifiuti ingombranti e sporcizia trascorrono le festività nel centro storico: sono ancora al proprio posto, dalla fine del 2011, i cumuli di immondizia abbandonati della parte antica di Giulianova. Il vice sindaco Gabriele Filipponi spiega come tali mucchi saranno rimossi la prossima settimana, dato che il prelievo di ingombranti è svolto con cadenza bisettimanale. Certo è che la parte più preziosa della città, quella che maggiormente è custode della storia giuliese, resta ancora in balìa dell'inciviltà e della noncuranza di chi dovrebbe avere a cuore il proprio territorio. Nella piazzetta antistante il tunnel di palazzo Massei, in via della Rocca, sembra che qualcuno vi abbia trasferito parte della propria abitazione: fanno bella mostra di sè un divano, una coperta, resti di potatura, scatoloni, cassette di legno, buste di carta e qualche bottiglia di birra vuota. In via Manzoni, dietro un angolo, sono stati ammucchiati assi ed ante di armadi e mobili di legno, assieme a cartone, plastica ed anche un materasso; quasi di fronte si scorge una poltrona e cumuli di parti di mobili accatastati, forse adoperati per il camino, ma di certo sistemati in un posto non proprio adatto. Si prosegue in via Cadorna e spuntano due aspirapolveri ed un forno a microonde, in prossimità di via Carducci c'è un carrello della spesa abbandonato. Ciò che rende ancor più evidente il senso di abbandono della zona è il fatto che sopra tali rifi
uti si sia depositato uno strato di escrementi di piccioni, dominatori incontrastati del centro storico: un elemento che accresce ancora di più il senso di incuria percepito. Per rendersi conto di tale fenomeno, basta transitare, ad esempio, davanti la chiesa della Misericordia in piazza Dante Alighieri, o in via della Rocca, prima dell'incrocio con via Diaz, dove alcuni lavori di ristrutturazione di un immobile rendono maggiormente sporca la zona, invasa da cartacce e deiezioni canine. «Il Comune fa molto per tenere pulita la città, gli ingombranti saranno rimossi la prossima settimana, dato che il servizio è quindicinale», evidenzia Filipponi, il quale stigmatizza l'inciviltà di alcuni cittadini del centro storico, «nonostante l'emergenza di alcuni giorni fa, siamo riusciti a ripulire la città». Filipponi precisa anche come l'operazione di rimozione dei raccoglitori del vetro, in vista del ritiro porta a porta, abbia subito uno stop a causa di problemi dei vecchi mezzi Sogesa, preposti per tale servizio.
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7 gennaio 2012
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