La Regione ha deciso: accorpate 11 scuole

E' salvo l'indirizzo turistico del Comi, i ragazzi festeggiano e interrompono la protesta (foto). Via libera al taglio delle dirigenze scolastiche per creare nuovi istituti comprensivi

    di Emanuela Michini TERAMO. Il tavolo tecnico regionale sull'istruzione ha deciso: a Teramo saranno undici le dirigenze accorpate, dieci nel primo ciclo e una nel secondo. Sul fronte dei nuovi indirizzi scolastici il tavolo ha raccolto la maggior parte delle istanze presentate dalla Provincia: solo la proposta del tecnico per il turismo al Di Poppa non è stata accettata. «Secondo disposizioni ministeriali non è possibile assegnare un indirizzo tecnico a una scuola professionale», ha spiegato l'assessore regionale all'istruzione Paolo Gatti.

    La notizia in mattinata ha raggiunto gli studenti dell'Itc Comi di Teramo, in occupazione da due giorni contro la richiesta dell'alberghiero. È stato lo stesso assessore Gatti ad informare i ragazzi, che hanno così annullato il corteo e l'occupazione. Parlando del nuovo piano scolastico, l'assessore Gatti ha commentato: «Abbiamo creato un'offerta formativa coerente nel rispetto dei territori e delle vocazioni, evitando i doppioni, mentre l'aver portato a dieci i tagli delle dirigenze nel primo ciclo, non fermandoci ai nove richiesti, ha permesso di tutelare le scuole montane». Sono state concesse infatti tutte le deroghe richieste per l'autonomia degli istituti di montagna.

    Sul piano degli accorpamenti, cambia dunque la geografia scolastica provinciale. A Giulianova e Roseto verranno creati due istituti comprensivi e sarà eliminata una dirigenza. Martinsicuro, Pineto e Silvi perderanno una dirigenza ciascuno e vedranno formarsi per ogni città un nuovo istituto comprensivo. A Sant'Egidio si perderà una dirigenza e verrà creato un istit
    uto omnicomprensivo che includerà direzione didattica, istituto comprensivo e Iti. Sant'Omero verrà annessa a Nereto, ci sarà il taglio di una dirigenza e la formazione di un unico istituto.

    Teramo vedrà la creazione di quattro poli e l'accorpamento di tre dirigenze. Infine, per il secondo ciclo, approvate le annessioni del Comi al Pascal e del Forti all'Alessandrini-Marino con la perdita di una dirigenza. Sul piano delle deroghe i tre istituti comprensivi di Villa Vomano, Castiglione-Castilenti-Bisenti e Montorio-Crognaleto manterranno l'autonomia. Lo stesso varrà per Cellino-Cermignano, Civitella e il liceo artistico Grue di Castelli. Deroga concessa infine a Colledara, per cui anche Isola sarà autonoma, e lo stesso varrà per Torricella. Campli, Bellante, Tortoreto e Mosciano manterranno l'autonomia pur non raggiungendo i mille studenti. Sul piano dell'offerta formativa l'ufficio regionale ha detto sì ai licei musicale e sportivo al Delfico di Teramo e al corso di scenografia all'artistico Montauti. L'istituto Rozzi avrà l'indirizzo agrario, agroalimentare e agroindustria. L'Alessandrini otterrà trasporti e logistica, mentre il Marino i servizi sociosanitari (ottico e odontotecnico).

    A Giulianova il Curie avrà il liceo linguistico e il Crocetti-Cerulli il tecnico per il turismo. Lo stesso indirizzo è stato concesso al Rosa di Nereto per coprire la Vibrata, mentre al Peano è stato approvato il liceo di scienze umane con opzione economico-sociale. A Roseto infine il Moretti avrà grafica e comunicazione e il Saffo vedrà confermati gli indirizzi esistenti. Al piano scolastico regionale manca ora solo la firma, che verrà posta il prossimo 29 o 30 dicembre.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    24 dicembre 2011
     

    Lascia un commento

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte
    PROMOZIONI
     PUBBLICITÀ

    Negozi

    ilmiolibro