di Sandro Petrongolo
GIULIANOVA. Provincia e Regione danno l'ok ai nuovi indirizzi scolastici per gli istituti giuliesi, domani si terrà il passaggio definitivo dell'ufficio scolastico regionale: turistico al "Crocetti" e linguistico al "Curie", che però non consegue il classico, nonostante l'approvazione della Provincia. E c'è chi lamenta come Giulianova sia stata ancora penalizzata rispetto a Roseto, dove sarebbe stato concesso di più, in barba alla lotta agli indirizzi "doppioni". Occorre serietà! No ai proclami lanciati dall'una e dall'altra parte››, dice il consigliere Ciccocelli, che lamenta come l'indirizzo di grafica e comunicazione, precedentemente previsto per l'Itis "Cerulli" (fuso col "Crocetti"), sia stato assegnato a un istituto rosetano. Voglio ricordare che a Roseto degli Abruzzi ci sono circa 12 indirizzi di formazione nelle scuole superiori, rispetto ai soli 5 che ne ha Giulianova››, ribadisce
Roberto Ciccocelli, La Provincia spende a Roseto circa 300mila euro l'anno per le strutture che non ci sono, a Giulianova invece le abbiamo. Tutto ciò accade perché i politici di Roseto sono più bravi dei nostri?››. Il consigliere d'opposizione, ex componente della lista Obiettivo Comune, bacchetta l'assessore regionale alla pubblica istruzione
Paolo Gatti, ricordando come lo stesso Gatti aveva affermato che non ci sarebbero stati "doppioni" in località limitrofe. Una dichiarazione disattesa già all'inizio dell'anno scolastico in corso, quand
o l'indirizzo di scienze applicate era stato assegnato sia al "Curie" che al "Saffo" di Roseto, nonostante non sarebbe abilitato per tale specializzazione. In merito ai nuovi indirizzi assegnati a Giulianova, Ciccocelli auspica che le specializzazioni vengano concesse in esclusiva agli istituti cittadini. A Roseto i politici minacciano anche le dimissioni ed ottengono ciò che vogliono, a Giulianova per cosa si impegnano? A Roseto danno le esclusive, classico, grafica e comunicazione, ragioneria, a Giulianova i doppioni!››. Ciccocelli contesta anche il fatto che non ci siano fondi sufficienti per le scuole, costrette ad autofinanziarsi per acquistare materiale didattico e tecnico. Molto probabilmente a partire dall'anno prossimo dovrebbe essere ristabilita una sorta di "equità" (già auspicata dal preside del "Curie"
Lucio Valentini), lasciando scienze applicate alla sola Giulianova. Soddisfazione per la concessione dei nuovi indirizzi didattici è stata infine espressa dal consigliere provinciale
Flaviano Montebello.© RIPRODUZIONE RISERVATA
21 dicembre 2011
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