TERAMO. C'era una emozione in più nei vigili del fuoco di Teramo impegnati a festeggiare la loro patrona Santa Barbara: poterlo finalmente fare nella caserma Grue, il grande spazio di via Diaz in cui da qualche mese si sono trasferiti dopo aver lasciato gli angusti spazi di via Cadorna. E ieri mattina tanti teramani hanno varcato la soglia della nuova caserma per ammirare le esercitazioni dei pompieri ed assistere alla messa celebrata dal vescovo di Teramo e Atri
Michele Seccia. Nel corso della mattinata sono stati consegnate le croci di anzianità al personale che ha superato i 15 anni di servizio e i diplomi di servizio. Questi i nomi:
Candeloro Petrella, Fabio Cardelli, Massimiliano Nazzaro, Fabrizio Dolente, Fabrizio Corona, Luigi Corona, Livio Cintione, Giovanni Di Cesare, Ugo Quatraccioni, Gianluca Camillini. Nell'anno che sta per concludersi i pompieri del comando provinciale di Teramo hanno collezionato 4.100 interventi: di questi 1.055 sono stati fatti dal distaccamento di Roseto e mille da quello di Nereto. Il momento più difficile del 2011 è stata l'alluvione di marzo, quando i vigili del fuoco teramani hanno dovuto fronteggiare circa 500 interventi a settimana. Un'emergenza per cui sono stati raddoppiati i turni del personale. Personale che è già ridotto all'osso. Ma il 2011 sarà ricordato soprattutto per il cambio di caserma, un cambio atteso da anni. «Ci siamo trasferiti a marzo», ha detto il comandante
Daniele Centi, «ma ufficialmente il mini
stero dell'Interno l'ha presa in carica dal 28 novembre e il 30 del mese abbiamo riconsegnato la vecchia sede alla Provincia». A breve inizieranno i lavori per recuperare anche un altro edificio del grande complesso di via Diaz, mentre a gennaio entrerà in funzione la nuova sala operativa digitalizzata, ultimo ritrovato della tecnologia che consentirà di seguire in tempo reale ogni mezzo impegnato in interventi sul territorio. (d.p.)
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5 dicembre 2011