TORTORETO. Stanno arrivando in questi giorni nelle case di centinaia di teramani di diverse parti della provincia, ma soprattutto del capoluogo e dell'entroterra vibratiano, i bollettini di pagamento relativi alle multe prese in estate sulle strisce blu del lungomare Sirena di Tortoreto Lido. Si tratta di contravvenzioni da 38 euro ciascuna, rimediate per non aver pagato la sosta a pagamento o averla pagata solo in parte, lasciando l'auto nelle strisce blu oltre la scadenza del ticket. Le infrazioni sono state rilevate dagli ausiliari del traffico della società Sis di Perugia (che gestisce le strisce blu) e formati dal Comune. Gli ausiliari hanno lasciato il preavviso di pagamento sul parabrezza delle auto in divieto. Poi sono stati i vigili urbani di Tortoreto ad occuparsi della redazione e dell'invio dei verbali destinati a chi non ha pagato di persona il dovuto negli uffici comunali. Il Comune non ha ancora il dato preciso di quante infrazioni siano state rilevate, ma sono certamente più di 1.500. Il delegato comunale al traffico,
Antonio Di Giovanni, riferisce infatti: «Le multe quest'anno sono state un po' di più delle 1.510 dell'anno scorso». Ipotizzando che siano state 1.600 da 38 euro l'una, hanno prodotto un incasso di 60.800 euro che il Comune dividerà a metà con la società alla quale è stata affidata la gestione delle strisce blu. La società, peraltro, paga la metà del canone versato dal Comune all'Agenzia del Demanio per l'occupazione del suolo del lungomare.
Quanto all'incasso derivato dal regolare pagamento della sosta, anch'esso è in aumento rispetto al 2010. «Quest'estate è stato di 130mila euro», riferisce Di Giovanni, «il 40 per cento dei quali finisce nelle casse del Comune». Ovvero, 51mila euro. Erano stati 47mila nel 2010. Secondo l'amministrazione guidata dal sindaco
Gino Monti, ha pagato la politica di incentivare gli abbonamenti destinati a chi abita o ha la seconda casa sul lungomare. I parcheggi a pagamento sul lungomare di Tortoreto sono in vigore da cinque anni, essendo stati istituiti dalla precedente amministrazione di centrosinistra. Qual è la valutazione della giunta di centrodestra, insediatasi due anni fa? «È un provvedimento che ha dei pro e dei contro», dice Di Giovanni, «ma certamente favorisce gli esercizi commerciali e gli stabilimenti del lungomare, perché garantisce il ricambio delle auto ed impedisce che quegli spazi vengano occupati a lungo da pochi. Il 2013 sarà l'ultimo anno con questa formula. Se vogliamo continuare, ci sarà da rifare il bando. Stiamo valutando una gestione diversa, tutta affidata al Comune». (d.v.)
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27 ottobre 2011
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