Rifiuti: processo a Pescara per Venturoni, Tancredi sarà giudicato a Teramo
La decisione del gup Luca De Ninis sulla competenza territoriale: a Pescara i procedimenti sull'ex assessore regionale, i due imprenditori e il senatore del Pdl Di Stefano; a Teramo quella dell'altro senatore Pdl
Sullo stesso tema
- I pranzi romani tra Di Zio, Di Stefano e gli Stati
- In un appunto i nomi dei politici interessati ai termovalorizzatori
- La Cassazione dissequestra i terreni della Team Tec
- Il Pm: "Processate Venturoni e i senatori Pdl"
- Venturoni torna in consiglio: "Ho vissuto in una candid camera"
- Venturoni torna libero dopo tre mesi
- Il giudice restituisce la libertà anche a Di Zio
- Venturoni, sigilli ai terreni della Team
- Di Zio resta ai domiciliari
-
- GLI INTERROGATORI
- Cancellato l'interrogatorio del senatore Di Stefano
- Il giallo della notifica, Di Stefano non va dal pm
- Tancredi: "Soldi per il partito, non per me"
- Interrogato Cordoma: "Non ho preso soldi da Di Zio"
- Di Zio: "A Venturoni non ho versato un centesimo"
- Venturoni al gip: ho fatto operazioni trasparenti
- Stati, memoriale contro i vertici Pdl
-
- Di Zio, ecco i soldi dati ai partiti
-
- LE INTERCETTAZIONI
- Di Zio, ecco i soldi dati ai partiti
- Di Zio: "Io sono apolitico ho rapporti con tutti"
- Il gip: "Chiodi sapeva delle pressioni"
- Venturoni: Non dobbiamo fare l'appalto
- Daniela Stati: "È una banda di delinquenti
- Domiciliari per Venturoni e Di Zio. Indagati Di Stefano, Tancredi, Brucchi e Daniela Stati
-
- Il ritratto: l'assessore Pdl e il re abruzzese dei rifiuti
-
- Venturoni e Di Zio in tribunale
- Gli agenti della mobile in Regione a Pescara
-
- La questione etica non è un'invenzione
- Emergenza morale, un patto per l'Abruzzo
PESCARA. Il processo rifiuti si divide tra Pescara e Teramo. A decidere sulla competenza territoriale è stato il gup Luca De Ninis che, nel dispositivo. Ha deciso che a Pescara saranno giudicati l'ex assessore regionale Lanfranco Venturoni, i due imprenditori Rodolfo Valentino Di Zio ed Ettore Ferdinando Di Zio, e il senatore del Pdl Fabrizio Di Stefano. Nell'inchiesta è finito anche un altro senatore Pdl: è Paolo Tancredi la cui strada processuale si dividerà da quella del collega. Tancredi, infatti, sarà giudicato a Teramo insieme ad altri nomi meno altisonanti coinvolti nell'inchiesta su presunte tangenti che ruota attorno alla costruzione di un impianto di bioessiccazione da realizzare a Teramo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
25 ottobre 2011