ALBA ADRIATICA. Gli ambientalisti non permetteranno nessun intervento sulla foce del torrente Vibrata, ora oasi di protezione faunistica, senza la preventiva apertura di un tavolo con la presenza delle associazioni ecologiste e una conferenza di servizi ad hoc, a costo di fare barricate››, ha dichiarato
Giuliano Marsili, rappresentante della Task force della Val Vibrata. Si legge sulla stampa che il sindaco
Franchino Giovannelli e l'assessore all'ambiente
Gabriele Viviani urlano come aquile per via del pericolo di esondazione del torrente Vibrata e di una fantomatica associazione tra Villa Rosa e Alba che difenderebbe la foce da chissà quale attacco››, ha aggiunto. La Task force si chiede perché il sindaco Giovannelli e l'assessore Viviani non hanno urlato contro le ruspe della Provincia che distruggevano l'alveo con un intervento invasivo costato 150mila euro. Viviani doveva urlare invece quando il Comune di Martinsicuro piazzava il molo di scogli lungo 300 metri che ha distrutto l'arenile di Villa Rosa sud e la spiaggia nord di Alba, scogli istallati con il suo benestare quando era assessore all'ambiente dell'amministrazione Caserta››, ha commentato Marsili. La Task force spiega che è un'associazione nata a difesa della foce del Vibrata non è altro che un gruppo di cittadini che sono preoccupati per l'esondazione del torrente, rischio reale, in quanto hanno realizzato costruzioni a fianco della foce, derogando spesso il Pai. Le amministrazioni di Alba
Adriatica e quelle provinciali hanno permesso ai costruttori di realizzare palazzine a ridosso del torrente in barba al dissesto idrogeologico e ora gridano al pericolo››, ha concluso Marsili. (l.ri.)
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21 ottobre 2011
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