ROSETO. Il maggiore
Emiliano Laraia non è più il comandante della polizia municipale di Roseto. Infatti l'ufficiale è andato via proprio in questi giorni perché il suo contratto è scaduto e le nuove disposizioni legislative non ne hanno consentito il rinnovo. Si chiude così un periodo iniziato circa sei anni fa, durante il mandato del precedente sindaco
Franco Di Bonaventura. Ad ogni modo l'orientamento dell'attuale amministrazione è di affidare la responsabilità del settore al vicecomandante
Tarcisio Cava, il quale aveva già guidato il Corpo prima dell'arrivo di Laraia. Una scelta dettata anche dall'esiguo numero di agenti in forza al Comune di Roseto, il cui organico non supera le venti unità. Un altro aspetto tenuto in debita considerazione è quello legato ai costi che devono sopportare le casse municipali per dotarsi di un ulteriore dirigente, pertanto il mancato rinnovo del contratto consentirà all'ente un risparmio, il che rappresenta una boccata di ossigeno in un momento di ristrettezze finanziarie come quelle che sta attraversando il Comune di Roseto. Inoltre, l'amministrazione ha mostrato la volontà di valorizzare le competenze esistenti all'interno del Corpo dei vigili urbani di Roseto, tra cui ci sono diversi ufficiali. Con la perdita di Laraia, comunque, la polizia municipale resta orfana di un ufficiale di grande esperienza e dotato di un alto grado di operatività, dovuto anche alla militanza nei Ros, il Corpo sp
eciale dei carabinieri. L'ex comandante, inoltre, aveva dimostrato una decisa fermezza in molte occasioni, anche in quelle scomode, come nel caso in cui non ha esitato a denunciare all'autorità giudiziaria diversi suoi sottoposti, in quanto sospettati di applicare degli "sconti" sulle multe già elevate. (f.ce.)
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4 ottobre 2011
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