CORROPOLI. È tornato in libertà ieri
Domenico Grilli, il geometra 56enne di Corropoli finito agli arresti domiciliari un mese fa per la cosiddetta truffa del terremoto. Secondo l'accusa l'uomo avrebbe attestato false lesioni provocate dal sisma del 2009 a diversi immobili di Corropoli e dintorni, in modo da ottenere i fondi per le ristrutturazioni erogati dalla Cassa depositi e prestiti. Il geometra è accusato di tentata truffa continuata e aggravata e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. Cinque gli indagati: oltre a Grilli ci sono un altro geometra e alcuni privati. Il pm
Stefano Giovagnoni ha dato parere favorevole alla remissione in libertà perché la Procura ha concluso l'acquisizione di tutte le pratiche firmate da Grilli e non sussiste più il pericolo di inquinamento delle prove. Così il geometra, che è difeso da
Gabriele Rapali, è tornato libero. Le indagini nel frattempo proseguono e la Procura non esclude che possano coinvolgere altre persone. (d.v.)
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22 settembre 2011
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