Il Comune vince la causa con la ditta che la fece cadere durante la festa del patrono
MOSCIANO. L'aquila fascista tornerà al suo posto. Il monumento in pietra che si trovava sulla balaustra del Belvedere a Mosciano Sant'Angelo sarà restaurata dopo che il 29 agosto dello scorso anno era caduta a causa di un cavo dell'illuminazione legato al basamento della colonna su cui l'aquila era posta. All'epoca dell'incidente si era pensato a un crollo dovuto alla tromba d'aria che si era abbattuta sulla città la notte precedente, ma poi grazie alle telecamere di sicurezza e alle testimonianze di alcuni cittadini, gli agenti della polizia municipale erano riusciti a risalire ai veri responsabili del crollo. Dopo un anno l'amministrazione comunale, rappresentata dall'avvocato
Attilio De Benedictis, ha vinto la causa intentata nei confronti della ditta di illuminazione che aveva legato il cavo delle luminarie per la festa del santo patrono proprio al monumento storico, provocandone il crollo. «La colonna e l'aquila saranno restaurate a spese della ditta che ha provocato il danno», sottolinea il vicesindaco
Marco Poltrone. «Abbiamo incaricato il restauratore teramano
Corrado Anelli di ripristinare il monumento così com'era prima dell'incidente avvenuto la scorsa estate», prosegue Poltrone che annuncia anche altri restauri ai beni artistici della città. «Oltre ai lavori sull'aquila del Belvedere faremo eseguire ad Anelli anche lavori di restauro sui due leoni in pietra posti dinanzi alla scalinata della chiesa parrocchiale che ormai da anni versano in uno stato di grande deter
ioramento. Inoltre prevediamo di intervenire sulla lapide murata sulla facciata orientale della torre Acquaviva, monumento simbolo di Mosciano: un intervento che nobiliterà ancora di più la nostra storia», conclude il vicesindaco. (l.l.)
25 agosto 2011
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