SANT'OMERO. Risorgono vecchie strade dimenticate, abbandonate e relegate a mero percorso agricolo utile solo alla transumanza e ai trattori. L'amministrazione di Sant'Omero, nell'ambito del recupero della tradizione rurale, le ha riqualificate trasformando in percorsi turistici i vecchi serpentoni brecciati. Tanto che, diversi tratti sono stati allargati e denominati, recuperando anche il patrimonio storico. L'ampio lavoro è stato concluso con la tabellazione del percorso turistico "Via delle pinciaie", percorribile in bicicletta, a piedi e a cavallo. L'itinerario attraversa le campagne di Sant'Omero incontrando numerose chiese rurali (tra cui Santa Maria a Vico) e le pinciaie, le caratteristiche case in terra una volta comuni nelle campagne. Il percorso, inoltre, collega diversi agriturismi e aziende agricole, dando così la possibilità al turista di conoscere, oltre alla bellezza e alla storia dei luoghi, le tradizioni enogastronomiche del territorio. Il Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano, che ha collaborato con il Comune di Sant'Omero all'ideazione del percorso e della tabellonistica, esprime il suo apprezzamento verso un'iniziativa, tra le prime in Abruzzo, che va verso lo sviluppo di un turismo sostenibile che incrementerà, sicuramente, l'economia delle zone interne della Val Vibrata. Auspichiamo che anche altri comuni limitrofi seguano l'esempio di Sant'Omero per realizzare un percorso più ampio che abbracci tutta la vallata, dal mare fino ai monti››. (a.d.p.)
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10 agosto 2011
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