di Federico Centola
ROSETO. Nuovo Prg di Roseto verso l'annullamento. Proprio ieri, infatti, è stato notificato al Comune il ricorso al Tar presentato da alcuni consiglieri comunali della passata amministrazione (tra cui Emidio Braca, Paolo Caponi, Dante Di Marco) insieme a semplici cittadini. I ricorrenti hanno avanzato l'ipotesi che la bozza del piano contenesse diverse illegittimità procedurali. Il documento non ha affatto messo in agitazione l'attuale maggioranza che, anzi, aspettava di entrarne in possesso proprio per poter portare avanti l'assunto in più occasioni ribadito durante la campagna elettorale, e cioè che il Prg predisposto dalla coalizione di centrosinistra al governo di Roseto negli ultimi dieci anni era da rifare. Non a caso alcuni esponenti della passata opposizione di centrodestra, oggi alla guida di Roseto, erano stati i promotori del ricorso. A questo punto i ruoli si sono invertiti, ma l'idea è rimasta la stessa: cancellare il Prg predisposto dal sindaco uscente
Franco Di Bonaventura e dall'ex assessore all'urbanistica
Enzo Frattari. In pratica, dunque, la nuova maggioranza si trova adesso nella situazione di dover decidere quale strada scegliere per revocare il Prg, ma è certo che lo strumento urbanistico verrà annullato e riportato in consiglio comunale. E non solo in virtù dei proclami fatti durante la campagna elettorale. «Da un primo esame dei motivi del ricorso», è il commento a caldo del sindaco
Enio Pavone, «emerge un quad
ro preoccupante in merito alla legittimità degli atti approvati dal precedente consiglio comunale. Valuteremo naturalmente con i nostri legali, in tempi brevi, la migliore soluzione da adottare nell'interesse generale». Che la bozza di Prg predisposta dal Comune di Roseto contenesse diverse anomalie procedurali era già stato certificato dall'ufficio urbanistica della Regione, cui avevano chiesto un parere proprio gli esponenti della vecchia opposizione, una parte della quale oggi è la maggioranza di governo a Roseto. In seguito anche la Provincia di Teramo aveva ribadito lo stesso concetto, cioè l'illegittimità della bozza di Prg, tanto da provocare una levata di scudi da parte delle forze di opposizione, sia di centrodestra che della sinistra radicale, compatte nel chiedere l'annullamento dello strumento urbanistico. Ma l'allora maggioranza decise di tirare dritto, giungendo all'adozione del piano proprio alla vigilia delle recenti elezioni amministrative. Un mese fa il nuovo Prg di Roseto, adottato nella seduta del consiglio comunale del 24 marzo 2011, è stato pubblicato ufficialmente sul Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo (Bura n. 41 del 24/06/2011). La delibera di adozione è inoltre depositata nella segreteria comunale, a libera visione del pubblico, per la durata di 45 giorni consecutivi a decorrere dalla pubblicazione sul Bura. Entro tale termine, cioè fino all'8 agosto 2011, si possono presentare osservazioni alla variante generale di piano regolatore.
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24 luglio 2011
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