Visitava le pazienti nel suo studio privato ma per l'accusa non versava il dovuto all'Asl: un ginecologo dell'azienda sanitaria teramana è stato condannato a 2 anni e 2 mesi per peculato
TERAMO. Visitava le pazienti nel suo studio privato con l'attività intramoenia, ma per l'accusa non versava il dovuto all'Asl. Per questo un medico ginecologo dipendente dell'azienda sanitaria teramana è stato condannato a 2 anni e 2 mesi per peculato (pena sospesa). La sentenza di primo grado è stata emessa dai giudici del tribunale di Teramo. Il medico M. S., 41 anni, di Giulianova, all'epoca dei fatti era in servizio nel reparto di ostetricia e ginecologia di Giulianova. La difesa del professionista, rappresentata dall'avvocato Gabriele Rapali, ha già annunciato ricorso in appello. Secondo l'accusa sostenuta dalla procura in questo arco di tempo il professionista avrebbe intascato circa 1300 euro che invece avrebbero dovuti essere versati nella casse dell'azienda sanitaria teramana. (d.p.)
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15 giugno 2011
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