FRANCAVILLA. Con una girandola di appuntamenti e la telefonata in diretta del premier Silvio Berlusconi a sostegno della lista di Carlo De Felice, si è chiusa ieri sera la campagna elettorale dei sei candidati in corsa per la poltrona di sindaco di Francavilla. Negli altri comuni abruzzesi la campagna elettorale è stata chiusa senza i big della politica nazionale, impegnati altrove nelle sfide che possono toccare gli equilibri di governo. Prima fra tutte Milano, e poi Napoli, Torino, Bologna. In Abruzzo attenzione concentrata sui quattro comuni con oltre 15mila abitanti che possono andare al ballottaggio: Roseto, Francavilla, Vasto, Lanciano.
L'attesa telefonata di Berlusconi al ristorante Verdemare di Francavilla per la chiusura di
Carlo De Felice è stata tormentata da problemi di audio. E' toccato quindi al volenteroso (e Responsabile)
Antonio Razzi prenderla al telefonino e girarla ai presenti. «Il centrodestra di Francavilla», ha detto Berlusconi, «potrà tornare a fare grande una città meravigliosa che avrei voluto visitare. La nostra proposta è chiara e lineare, capace di dare ai cittadini le risposte che cercano da una classe politica concreta e capace di amministrare e che avrà in De Felice la sua punta di diamante».
Michele Pezone (Sel-Uniti a Sinistra), ha chiuso la campagna allo stabilimento Vittoria Beach con
Claudio Fava della segreteria nazionale di Sel. Dopo il comizio, la festa è andata avanti all'insegna di pane, fave e pecorino, e musica dal viv
o.
Gianluca Mastrangelo (Città Invita, Liberamente
Popolare) ha scelto Villa Perenich. Grandi festeggiamenti al Parco
Arenazze per
Daniele D'Amario (Viva Francavilla,
Le Ali, Mpa, Giustizia Socia-le, Lega Nord Abruzzo).
Insieme a tutti gli altri candidati consiglieri dello
schieramento, c'era anche l'ex-sindaco
Roberto
Angelucci, che proprio ieri ha denunciato un uomo,
identificato da alcuni testimoni, autore di un volantinaggio
denigratorio ma anonimo, contro Angelucci e D'Amario, lasciato la
notte precedente sui parabrezza delle auto in sosta.
Rocco Storto (Aria Nuova) ha tenuto il comizio
conclusivo nel piazzale della chiesa degli Angeli Custodi, al Foro,
seguito dalla festa di fine campagna elettorale.
Antonio Luciani (Pd, Idv, Luciani sindaco,
Francavilla cambia) ha chiuso la campagna elettorale alla rotonda
Asterope (piazza Adriatico), con la musica degli Aironi e l'ironia
del cabarettista di Zelig, Pino Campagna.
Sono intervenuti il sindaco di Bari,
Michele
Emiliano, il senatore Idv
Alfonso
Mascitelli,
Lanfranco Tenaglia, il
segretario regionale del Pd
Silvio Paolucci e il
capogruppo alla Regione, Camillo D'Alessandro.
L'ultima giornata di campagna elettorale a
Roseto
si è consumata con le provocazioni, più o meno pesanti, tra i
candidati in corsa per la poltrona di primo cittadino di Roseto.
Scontro mancato quello tra l'onorevole
Pio
Rapagnà, candidato sindaco per la lista civica 'Città per
Vivere', e
Teresa Ginoble, candidata del
centrosinistra. Rapagnà si è presentato sotto il palco allestito in
piazza della Libertà alla stessa ora in cui era previsto il comizio
finale della Ginoble, che però ha rinunciato al comizio finale: «La
chiusura della campagna è stata ieri con
Walter
Veltroni», ha spiegato. La sera precedente, infatti, c'era
stato l'intervento di Veltroni in piazza della Repubblica.
«Sbagliare un sindaco significa vivere peggio», ha esordito l'ex
primo cittadino di Roma, «le caratteristiche di un sindaco devono
essere prima di tutto l'onestà, poi la competenza infine la
capacità di ascolto: tutte qualità che Teresa possiede».
Per il candidato sindaco del centrodestra
Enio
Pavone chiusra come da copione ma mancava il governatore
Gianni Chiodi.
Intanto a Palazzo di città è tutto pronto per le lunghe giornate
elettorali. Il sito web del comune offre ai cittadini la
possibilità di seguire in diretta l'aggiornamento dei dati dello
spoglio delle schede. Nella sala del consiglio comunale, al terzo
piano del municipio sarà allestita una sala stampa che consentirà
ai giornalisti di seguire le operazioni di scrutinio. Gli
aggiornamenti sui dati dei seggi elettorali saranno diffusi in
tempo reale su maxi schermo ed è stato messo a disposizione un
collegamento internet wireless.
A
Lanciano, a sorpresa, il sindaco di Bari,
Michele Emiliano (in serata atteso anche a Vasto
per un convegno con il candidato sindaco del centrosinistra
Luciano Lapenna), ha fatto una tappa in città a
sostegno del candidato del centrosinistra
Mario
Pupillo, che ha concluso la campagna elettorale con un
concerto di giovani band in piazza Pace.
Comizio in piazza Plebiscito per gli altri tre candidati:
Ermando Bozza ha festeggiato poi nella discoteca
Fitzroy;
Donato Di Fonzo in giro per i locali
della città; e
Pino Valente con una festa per i
giovani nel pub Capitain Blood e al centro sportivo Il Ruscello per
tutti gli altri.
A
Vasto una "first lady" per sostenere un
candidato sindaco donna: è stata
Sandra Lonardo,
consigliere regionale della Campania, oltre che moglie di
Clemente Mastella, a chiudere la campagna
elettorale di
Incoronata Ronzitti, candidata
sindaco dell'Udeur, partito che ha deciso di correre da solo. Con
la Lonardo si è chiusa la passerella dei big della politica
nazionale giunti in città in queste settimane per sostenere gli
aspiranti primi cittadini dei diversi schieramenti.
«Abbiamo parlato di temi concreti», spiega la Ronzitti, «il mio
approccio e il mio linguaggio sono stati diversi rispetto a quelli
degli altri». Su eventuali apparentamenti in vista del secondo
turno, l'Udeur esclude una indicazione nazionale. «La nostra scelta
su chi sostenere al ballottaggio dipenderà dalle realtà locali e
dai programmi».
14 maggio 2011