di Evelina Frisa
BISENTI. "Convivere con il terremoto. Dalla memoria alla ricostruzione possibile". Questo il titolo del convegno che domani alle 17 si terrà nel teatro comunale di Bisenti. L'incontro è organizzato dall'avvocato Wania Della Vigna, che sta seguendo le cause di 4 ragazzi sopravvissuti e di uno deceduto sotto la casa dello studente. Lo scopo è quello di ricordare il terremoto del 6 aprile 2009, ma anche di guardare al futuro e alla ricostruzione. Seguirà la proiezione del film-documentario "Colpa Nostra" del giornalista
Giuseppe Caporale, che presenterà anche il suo libro "L'Aquila non è Kabul, cronaca di una tragedia annunciata". Il convegno, moderato dal giornalista Rai
Umberto Braccili, sarà arricchito dalle riflessioni del caporedattore del Centro,
Giustino Parisse, che ha perso i figli e il padre nel terremoto del 6 aprile. Parisse è autore dei libri "Quant'era bella la mia Onna" e "Il secondo terremoto". Interverranno all'incontro il geologo
Farabollini, dell'università di Camerino, il presidente dell'ordine dei geologi del Molise
Piero De Pari e l'ingegner
Guido Camata dell'università d'Annunzio di Chieti, che chiariranno il rischio sismico della regione e le strategie per evitare nuove tragedie. «Si tratta di un incontro con la doppia finalità: ricordare e guardare al futuro», ha spiegato l'organizzatrice Della Vigna, «viviamo in una terra ad alto rischio sismico e bisogna riflettere su questo aspet
to. Ho scelto Bisenti come sede di questo incontro perché è l'unico paese della valle del Fino che all'Aquila ha perso una sua concittadina,
Serena Scipione. Si parlerà poi di ricostruzione anche attraverso i consorzi, un aspetto che merita di essere approfondito». Interverrà inoltre il viceprefetto di Teramo
Roberta Di Silvestro.
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30 settembre 2010