Il senatore Razzi in Siria, ecco il selfie con Assad

Il politico abruzzese è a Damasco con un gruppo di parlamentari europei e russi che sta cercando di costituire, all'interno del Parlamento siriano, una commissione che favorisca il dialogo tra le fazioni in lotta. E dal presidente siriano ha ricevuto anche una targa. "Il presidente? Persona alla mano"

Che cosa ci fa il senatore abruzzese di Forza Italia, Antonio Razzi, insieme al presidente siriano Bashar al Assad? Il primo selfie sorridente insieme ad Assad è giunto nel primo pomeriggio dall'account Twitter, e dopo qualche minuto le fotografie sono comparse anche sul suo profilo Facebook.

Antonio Razzi non smette mai di stupire. Il politico abruzzese da ieri è a Damasco, in Siria, insieme a un gruppo di parlamentari russi ed europei, per favorire la costituzione di una commissione, all'interno del Parlamento siriano, che migliori e incentivi il dialogo fra le fazioni in lotta. Chi sia stato a scegliere Razzi per questa missione quasi impossibile lo abbiamo chiesto direttamente a lui, ma la risposta tarda ad arrivare, forse a causa delle non facili connessioni internet o dei lavori impegnativi. In due foto estratte dal profilo facebook compare Assad che consegna a Razzi una targa. Di che si tratta? Un premio? Un riconoscimento? Su facebook scrive Razzi: "Il presidente persona squisita è molto alla mano". Il senatore non è nuovo a queste avventure: sembra quasi prediligere i dittatori. Basti pensare che è stato uno dei pochi politici europei a entrare in Corea del Nord e a conoscere personalmente il dittatore Kim Jong-un.

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