«Servizi accorpati, nel futuro c’è l’eolico»

PESCARA. Arturo Scopino è il sindaco (vigile urbano a Pescara) di Montelapiano, il più piccolo paese dell’Abruzzo con 76 abitanti. Ed è anche presidente regionale dell’Unione piccoli comuni. Sindaco,...

PESCARA. Arturo Scopino è il sindaco (vigile urbano a Pescara) di Montelapiano, il più piccolo paese dell’Abruzzo con 76 abitanti. Ed è anche presidente regionale dell’Unione piccoli comuni.

Sindaco, come fa un piccolo comune come Montelapiano a far fronte a pagamenti e servizi?

«Ogni giorno è un punto interrogativo. L’unica nostra certezza è la rendita autonoma che ci arriva dalla centrale idrolettrica dell’Enel che ci consente di resistere ai continui tagli da Roma. Per il resto cerchiamo di andare nell’indicazione voluta dal governo e della stessa Regione, cioé accorpiamo il più possibile servizi comunali con gli altri piccoli centri, associazioni alle quali tutti i Comuni con meno di 5mila abitanti dovranno aderire entro il 2014».

Diceva della rendita della centrale, di che somme parliamo?

«Parliamo di 100mila euro di Imu, ai quali si aggiungono 80 mila euro di fondi centrali e altre piccole entrate che arrivano dalla Regione ad esempio dai canoni irrigui. Stando così le cose, potremmo, come dire, tirare avanti. Se invece i proventi dell’Imu andranno tutti allo Stato non sapremmo come fare».

I servizi come riuscite ad assolverli?

«Abbiamo un solo dipendente comunale, le altre attività di ragioneria, ufficio tecnico e segreteria le svolgiamo in convenzione. Io stesso sono responsabile di tutti i servizi comunali in modo da evitare di attribuire compensi e responsabilità. In pratica è come se fossi dirigente comunale oltre che sindaco».

Che cosa vuol dire per i cittadini avere dei servizi in convenzione?

«Vuol dire che un giorno alla settimana è disponibile il segretario comunale oppure che ogni due settimane è presente il tecnico comunale per due ore. In questo modo il segretario ci costa 9mila euro l’anno e 4mila euro il tecnico della Comunità montana vastese».

E gli altri servizi?

«Il servizio scuolabus riusciamo ad effettuarlo con i minibus Sangritana e con la Comunità montana. Gli anziani sono il nostro riferimento: tutti i mercoledì riusciamo a portarli alla farmacia di Villa Santa Maria e ogni venti giorni li accompagniamo a un centro

commerciale»

Per il futuro ci sono solo tagli, voi avete pensato come rimediare?

«Stiamo avviando le pratiche per un impianto eolico che dovrebbe garantirci entrate per 100-150mila euro l’anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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