di Luigi Di Marzio
PESCARA. La fortuna non è proprio dalla sua parte. Come anticipato qualche giorno fa, Marco Verratti - che ieri ha avuto altri problemi durante l’allenamento - dovrà lavorare lontano da Pescara per curare il suo ginocchio ballerino e la condizione fisica. Per rimettere a posto il talento di Manoppello la società, con il parere favorevole del medico sociale, il professor Vincenzo Salini, è intenzionata a scegliere il centro di riabilitazione intensiva di Civitanova Marche, anche se non tutti nel club sembrano d’accordo. In alternativa qualche dirigente sta pensando all’Isokinetic di Bologna, rinomato cnetro di riabilitazione, ma è un’ipotesi per ora poco percorribile. La decisione arriverà in giornata.
Il giovane calciatore biancazzurro dovrebbe essere seguito da un’equipe di specialisti coordinati dal dottor Andrea Foglia, esperto di terapia manuale e recupero post-trauma. Verratti dovrebbe rimanere in cura per oltre dieci giorni e rientrerà nel gruppo dopo la sosta, con la speranza di rivederlo a pieno servizio.
Finora Verratti ha avuto una stagione davvero tribolata. L’ultima spiaggia è proprio la “full immersion” in un centro di recupero fisico, sperando che possa ritrvare la condizione migliorei.
Intanto la squadra continua a preparare la sfida con il Taranto. Massimo Ganci è rimasto un po’ ai margini ultimamente, ma è pronto per riconquistare il posto. «Stare fuori non piace a nessuno», ha detto l’attaccante milanese che con la Spal ha giocato con grande intensità uno scorcio di partita. «L’atteggiamento di tutti è buono. Sono
contento per questa cosa e dobbiamo rimanere compatti così fino
alla fine». E aggiunge: «Non mi aspettavo di rimanere fuori, ma
rispetto le scelte. Adesso pensiamo solo ad andare a vincere a
Taranto, visto che loro in casa hanno qualche difficoltà e dobbiamo
provarci. Io sto bene fisicamente e il mister lo sa, può contare su
di me».
Notiziario. Ieri consueta doppia seduta al Poggio
degli Ulivi di Città Sant’Angelo, dove la squadra ha lavorato sia
in palestra sia sul campo. Ancora out D’Alterio e Romito alle prese
con i rispettivi infortuni. La nota positiva è legata all’esterno
Andrea Gessa che ha iniziato a lavorare con il resto della squadra.
Oggi pomeriggio amichevole con la squadra Allievi al Comunale di
Città Sant’Angelo. Nel frattempo, la Berretti biancazzurra ha vinto
il recupero con l’Isola Liri (3-1), qualificandosi con quattro
turni d’anticipo alle fase finale.
Trasferta vietata. Come si temeva, il prefetto di
Taranto, in base decisioni del Casms, ha disposto una serie di
prescrizioni per la gara Taranto-Pescara, come l’eliminazione del
settore ospiti riservato ai pescaresi e la vendita dei biglietti d’i
ngresso ai soli residenti in Puglia. Esenti dalle restrizioni
soltanto i possessori della tessera del tifoso.
Qui Taranto. Sarà Francesco Passiatore, affiancato
dal preparatore dei portieri Spagnulo, il quarto allenatore del
Taranto dopo l’abbandono di Delli Santi. Per il resto l’infermeria
è vuota e non ci sono squalificati. L’unica curiosità è legata al
difensore rossoblù Fabio Prosperi, pescarese doc, che contro la
squadra della sua città taglierà il traguardo delle 100 presenze
con i tarantini.
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18 marzo 2010