di Paolo Smoglica
Partenza sotto la neve e percorso necessariamente sconvolto nel chilometraggio a causa del maltempo che proseguirà per tutta la settimana. La 45ª edizione della Tirreno-Adriatico, corsa a tappa che fa da prologo alla Milano-Sanremo, classicissima di promavera, rischia di veder mutare di giorno in giorno il proprio percorso e a farne le spese potrebbero essere le tappe centrali - con arrivo e partenza da Chieti - le uniche in grado di incidere sulla classifica.
Tanta salita - condizionata dalla neve che cade anche al livello del mare - e nessuna cronometro, da Livorno a San Benedetto del Tronto attraverso Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo e sette tappe per un totale di 1.247 km, con nella mente e nel cuore il ricordo di Franco Ballerini. La Corsa dei Due Mari toccherà sabato anche L’Aquila che al Giro d’Italia sarà sede di arrivo di tappa.
La Tirreno-Adriatico 2010 quest’anno è dedicata alla memoria del ct azzurro, Franco Ballerini, recentemente scomparso in un incidente di rally.
«Quest’anno - ha spiegato il team manager della statunitense BMC, John Lelangue - non ci sarà la crono e questo rende la corsa un po’ più aperta e indecifrabile. Ci sono tre tappe impegnative, ma ogni frazione può risultare decisiva per l’esito finale della corsa. Noi siamo pronti e puntiamo a conquistare una vittoria parziale in attesa di capire se potremo batterci anche per la vittoria finale». La BMC schiererà Alessandro Ballan e il campione del mondo in carica Cadel Evans. Prenderà il via anche Alessandro Petacchi che ha rec
uperato e farà parte della formazione della Lampre-Farnese Vini.
Alejet era caduto lunedì durante un allenamento a Viareggio. «Ho
provato ad andare in bicicletta - ha assicurato Petacchi - il
dolore alla caviglia destra c’è e non passerà in fretta, così come
il fastidio per i punti di sutura che mi hanno applicato al mento,
però la mia voglia di correre é tanta. La Tirreno-Adriatico é un
appuntamento fondamentale nel percorso di avvicinamento alla
Milano-Sanremo e quindi proverò a correre col massimo impegno:
vedremo se le mie condizioni fisiche lo consentiranno». La Liquigas
Doimo schiera Nibali, Pellizotti e Bennati. Tom Boonen guida la
Quick Step. L’Androni-Diquigiovanni affida le sue chance a Scarponi
vincitore l’anno scorso, e al velocista Ginanni. Nella squadra
anche l’abruzzese Fabio Taborre.
L’unica squadra tutta abruzzese è l’Acqua&Sapone-D’A
ngelo&Antenucci punterà su Francesco Masciarelli, che ha vinto
una tappa al Giro del Mediterraneo, e sul veterano Stefano
Garzelli.
Per ora, però, la paura della neve la fa da padrona. Una forte
nevicata si é abbattuta su Livorno e i ciclisti temono che le
condizioni non migliorano neppure oggi, quando si partirà da
Livorno per raggiungere Rosignano con frequenti passaggi sulle
colline livornesi. La partenza é prevista alle 12.35, l’orario è
statao anticipato di 10’ per le condizioni meteo, così come la
tappa potrebbe essere accorciata in caso di freddo e precipitazioni
nevose. Un rischio - l’accorciamento dei percorsi - che potrebbe
verificarsi anche per le tappe successive. «Non ci sono crono - ha
detto Cancellara - ma se i percorsi verranno ridotti sarà come
gareggiare in una corsa contro il tempo».
La Tirreno-Adriatico sbarca anche nelle case degli appassionati di
ciclismo negli Usa. Grazie a un accordo di Rai Trade con la rete tv
Usa Universal, RCS Sport esporta Tirreno-Adriatico, Milano-Sanremo,
Giro d’Italia e Il Lombardia. Rai Tre trasmetterà la corsa tutti i
giorni dalle 15.15 alle 16.15.
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10 marzo 2010