A Selva d'Altino quasi nasconsta tra esercizi commerciali, uffici e palazzi c'è la bottega di un anziano artigiano. Varcatane la soglia, le lancette dell'orologio sono riportate indietro nel tempo. Ferdinando Petitti è uno dei pochi che ancora esercita l'antico mestiere di ramaio: caldaie (quelle da 4 some, ettolitri, una volta erano utilizzate per cuocere il vino cotto o fare il sapone), conche, mestoli ("lu maniere"), bracieri, lucerne, bagnarole, scolapasta, scaldaletto, contenitori graduati per vendere il latte, pompe a spalle per irrigare i vigneti, solo per citarne le realizzazioni più comuni. Tutto come 300 anni fa. (foto Federico Deidda) L'articolo