Il freddo non ha fermato i diecimila spettatori che hanno vissuto a Rivisondoli la magia del presepe vivente più antico d'Abruzzo arrivato alla 61esima edizione. Erano da poco passate le 18, quando, al buio e in un silenzio surreale nella piana di Piè Lucente è cominciata la Sacra rappresentazione. Momento più atteso, quello della nascita del bambin Gesù, il piccolo Christian D’Amicone, 6 mesi. Insieme a lui, nella capanna riscaldata dal bue e dall’asinella Pepita, anche lei in "dolce attesa", il papà Vito, nei panni di San Giuseppe. Nel ruolo di Maria, la 17enne Caterina Fioriti, di Gualdo Tadino. (foto Claudio Lattanzio) L'articolo