Il ticchettìo ritmico dei fuselli che scorrono tra le dita riporta alla memoria l’atmosfera dei lunghi pomeriggi invernali passati dalle nonne a ricamare davanti al focolare. Ma a Scanno a lavorare al Tombolo ci sono delle giovanissime in jeans e minigonna. Frequentano le scuole elementari e medie nell’Istituto comprensivo “Romualdo Parente” del centro aquilano e un pomeriggio alla settimana tornano in aula per imparare l’arte del merletto. Arte antica, insegnata a Scanno dal dopo guerra sino a 20 anni fa grazie a un frequentatissimo corso professionale regionale. Poi le ragazze hanno cominciato a frequentare percorsi scolastici che offrissero loro diplomi certamente più spendibili sul mercato del lavoro, le iscrizioni sono calate e il centro a chiuso. Ora la scuola è rinata. L’obiettivo è tutelare il passato, affidando il testimone della memoria ai giovani, e chissà che non riesca a dare anche un futuro lavorativo in questa epoca di crisi (foto di Federico Deidda) L'articolo GUARDA Il video