Le bandiere di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sventolano sotto la prefettura di Pescara per dire no alla manovra del governo Monti. Nel giorno dello sciopero generale, i sindacati chiedono al premier di cambiare "almeno la fase uno della manovra" che penalizzerebbe "lavoratori dipendenti e pensionati e impedisce di agganciare la crescita e lo sviluppo". Sono circa duecento i lavoratori che si sono radunati stamattina all'auditorium Petruzzi e si sono diretti in corteo a piazza Italia con bandiere e striscioni. (foto Ylenia Gifuni)