Blitz dei carabinieri del Noe e guardia di finanza al porto e sigilli alla draga "Gino Cucco", arrivata in città solo pochi giorni fa. Il sequestro disposto dal gip del Tribunale dell'Aquila, su richiesta della procura distrettuale antimafia, perché ci sarebbero dei pesticidi nei fanghi dello scalo. La nave aveva appena cominciato l'operazione di dragaggio dei fanghi nel porto canale di Pescara che sarebbero stati poi sversati in mare. (foto Giampiero Lattanzio) L'articolo