Hanno occupato la scuola per protestare contro il degrado della struttura. E per dare un senso alla protesta lo hanno in parte ristrutturato a modo loro. Gli artisti in erba del liceo Misticoni-Bellisario di Pescara hanno ritinteggiato i muri e gli hanno “sfruttati” per esporre le loro creazioni. Le crepe e le lesioni lungo le pareti delle aule sono in gran parte scomparse lasciando il posto ai disegni e ai dipinti realizzati dai giovani talenti. Il tutto senza dimenticare i compagni disabili. Sono stati coinvolti nella mobilitazione con attività apposite. Un atteggiamento in netto contrasto con quanto avviene nella scuola in cui l’unica aula destinata ai ragazzi disabili è al terzo piano. In caso di pericolo gli studenti in carrozzella incontrerebbero serie difficoltà per raggiungere l’uscita al piano terra. Per fortuna che a ci sono i loro compagni.