Almeno un migliaio di persone, tra studenti delle scuole superiori, Cobas, giovani Cobas e militanti del partito di Alternativa Comunista (Pdac), hanno sfilato in corteo a Pescara, per chiedere maggiore attenzione alle esigenze dei giovani e scuole più sicure, nell'ambito della giornata internazionale di mobilitazione studentesca contro la crisi. Il corteo, partito attorno alle 9 da piazza Salotto, ha sfilato per le vie del centro di Pescara - con una tappa davanti alla sede di Bankitalia per rispedire simbolicamente al mittente la lettera della Bce -, per poi arrivare in piazza Italia. Tanti gli slogan e gli striscioni, come ad esempio “Ridateci il futuro” e “Stop alla precarietà”. (foto Giulio Carota) L'articolo