Neila Bureikaite è stata uccisa a coltellate nell'appartamento in cui conviveva con un uomo foggiano di 43 anni, Matteo Pepe, arrestato qualche ora dopo con l'accusa di essere l'assassino. Per gli investigatori il movente del delitto è passionale. Era stato lui stesso a chiamare i soccorsi dicendo che si era ferito. Quando i sanitari sono entrati hanno trovato l'uomo già vestito. Il corpo della donna è stato ritrovato per terra, in camera da letto, supina. Indossava una felpa e gli slip. Neila è stata colpita per tre volte al dorso. Gli inquirenti hanno sequestrato nell'appartamento di via Pertini tre computer portatili, uno dei quali spaccato, un cellulare, una macchina fotografica, un hard disc, alcune scatole con dentro dei gioielli e una scatola. (Foto Gianfranco Daccò)