Il metodo più classico è una rete tenuta da pali di legno e interrotta da cancelli di ferro. Ma c'è anche chi ha optato per un'elegante separè a quadrucci. Le forme cambiano, ma la sostanza è sempre la stessa. E sempre di recinzioni intorno agli stabilimenti si tratta. Le stesse recinzioni che, appena autorizzate dalla giunta regionale, potrebbero adesso diventare una realtà su tutta la costa abruzzese. (Foto di Gianfranco Daccò e Laura Venuti) Leggi l'articolo e segnala i casi di mare negato