Piatti, boccali, stoviglie e teiere ma anche vasi artistici, maschere di terracotta e prove di colore. L'evoluzione della tecnologia e dell'arte ceramica sono in esposizione a Castelli all'Istituto statale d'Arte "F. Grue" con la mostra "Le ceramiche di Castelli della collezione Spica 1943-1953". Un omaggio a Potito Randi, studioso e imprenditore della ceramica di cui quest'anno ricorre il centenario dalla nascita, che proprio nel borgo rilevò una delle storiche fabbriche del settore, la Spica, facendone un centro di eccellenza per la ricerca e l'evoluzione della tecnologia ceramica. I pezzi della collezione - curata da Maria Selene Sconci e già ospitata a Teramo nella sede della Banca di Teramo - rimarranno a Castelli fino al 31 agosto, visitabili tutti i giorni dalle 9 alle 19. (Foto Barbara Gambacorta)