È il centro storico più esteso fra quelli colpiti e distrutti dal terremoto del sei aprile. Da allora nulla è stato fatto. Nel perimetro dell’abitato si vedono solo puntellamenti, qualcuno anche del tutto superfluo, e le erbacce hanno invaso le macerie create dal sisma e lasciate lì a causa di una ricostruzione mai cominciata. Il tutto mentre nella valle decine di “piastre”: un nuovo quartiere senz’anima. L'articolo (foto e pezzo di Giustino Parisse)