Fiori, mimose e una lettera infilata nella cancellata davanti alla Casa dello studente. Così i genitori dei ragazzi morti il 6 aprile, in un'atmosfera di fortissima commozione, hanno reso omaggio alle vittime dei crolli insieme alla gran parte delle persone che stanno partecipando alla fiaccolata per ricordare i "morti di illegalità". Il corteo, che dopo la sosta è ripartito dalla villa comunale, si è trasformato in una via crucis del dolore, con i circa 4000 partecipanti che hanno improvvisato momenti di raccoglimento spontanei davanti a ogni palazzo crollato il 6 aprile. In piazza anche i parenti dei morti della strage del 12 giugno, arrivati da Viareggio, una delegazione da Giampilieri e l'Associazione madri di Plaza de Mayo (Video di Fabio Iuliano)