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Le due tele simbolo per L’Aquila sono il "San Pietro Celestino ammansisce i buoi infuriati” di Carl Borromaeus Andreas Ruthart e "I Santi sipontini Giustino, Fiorenzo, Felice, Giusta, Umbrasia" il cui autore è ignoto. Le opere sono state restaurate grazie a donazioni private raccolte dalla fondazione "Città Italia". La prima tela, il San Pietro Celestino, è di grandi dimensioni, 2 metri per 3, e si trovava nella parte della basilica di Santa Maria di Collemaggio interessata dai crolli. Era gravemente danneggiata da lacerazioni e ricoperta da uno spesso strato di polveri. L'intervento di restauro, affidato alla ditta aquilana Dario Carnicelli & Figli, ne ha permesso il recupero completo. Allo stesso modo è tornato agli antichi splendori l’altro dipinto, i Santi sipontini, che si trovava nella chiesa di Santa Maria Assunta a Paganica. Nel video, la restauratrice Norma Carnicelli racconta l'esperienza del restauro. LE FOTO (video Fabio Iuliano - immagini a cura ditta Carnicelli Dario & Figli)