«Giustizia e verità» sulla morte del figlio di appena tre mesi deceduto il 29 luglio scorso nell'ospedale civile di Pescara, dopo un intervento di megacolon, seguito da tre arresti cardiaci. La chiede il padre, Mario Alinovi, che da questa mattina si è incatenato davanti ai cancelli del Santo Spirito. Sulla vicenda S stato subito aperto un fascicolo contro ignoti da parte della procura di Pescara per omicidio colposo. Si attende ora che il medico legale depositi la perizia. Alinovi, insieme alla moglie Barbara, lamenta di non avere saputo dai medici mai cosa sia realmente successo al figlio (foto Giuseppe Boi)