"Sette mesi senza stipendio, non ne possiamo più" affermano i venti dipendenti della società che appartiene al gruppo Villa Pini d'Abruzzo. La struttura, aperta nel 1990, è un centro residenziale per diversamente abili psichici e fisici; ha 48 posti letto e dopo il terremoto del 6 aprile ospita anche 8 cittadini aquilani. I lavoratori (operatori socio sanitari, cuoche, psicologa, fisioterapista, infermiere professionale, geriatra e primario neurologo-psichiatra) lamentano il mancato pagamento di sette mensilità e l'incerto futuro che li attende. "Non accettiamo che gli errori della politica siano fatti pagare a noi e alle nostre famiglie, a loro non interessa chi dovrà pagarci le mensilità arretrate, sanno solo che vogliono essere pagati per il servizio che svolgiamo quotidianamente con amore e dedizione verso gli ospiti presenti nel centro residenziale" affermano