Comune, 250 mila euro per un ufficio all’Aurum

Spunta un progetto per realizzare un centro servizi per l’Europa offrirà consulenza a enti e imprese che vogliono attivare finanziamenti

PESCARA. Si chiamerà Europaurum l’ufficio che l’amministrazione comunale ha intenzione di realizzare all’interno dell’ex liquorificio, oggi adibito solo in parte ad Archivio di Stato e sale espositive. Il progetto, tenuto finora riservato, giunto nel frattempo alla stesura definitiva, viene finalmente svelato da una delibera approvata dalla giunta il 18 settembre scorso. Si tratta di un’operazione ambiziosa e che ha un costo non indifferente per l’ente. La spesa preventivata ammonta a ben 250mila euro, di cui 190mila derivanti dal bilancio comunale, 60mila da un contributo statale e 40mila dalle sponsorizzazioni.

Tutti questi soldi, secondo quanto prevede il progetto, dovrebbero servire per adattare una sala dell’Aurum ad ufficio e per acquistare una serie di arredi informatici. L’amministrazione Mascia aspira a realizzare una sorta di centro servizi, in grado di offrire informazioni e consulenza ad enti, imprese, semplici cittadini, organizzazioni e studenti sulla storia del processo d’integrazione, sulle istituzioni comunitarie, sui programma d’azione, sulle opportunità di finanziamenti.

Per questo, è stato pensato uno spazio informativo altamente tecnologico e multimediale. L’ufficio verrà allestito in una delle sale più grandi dell’Aurum, la Michetti, con una superficie di 752 metri quadrati, più gli spazi esterni di circa 150 metri quadrati. È situata al primo piano nella parte nord della struttura e adatta per mostre, esposizioni temporanee, convegni.

L’ufficio fornirà servizi in gran parte gratuiti ad un’utenza che, secondo le stime dell’ente, dovrebbe toccare le 50 unità giornaliere, per un totale di 11.100 presenze all’anno. Ma l’obiettivo fondamentale è quello di tentare di attivare processi di partenariato locale o nazionale, sfruttando le istituzioni comunitarie per lo sviluppo dell’economia abruzzese. L’intervento si svilupperà in tre parti. Sono previsti un ingresso con book shop; una sala espositiva con information point dotato di bancone ovale, pannelli per video proiezioni, saletta didattica, parlamentarium circolare dove si svolgeranno le riunioni; una serie di uffici. Le pareti su cui verranno proiettate le immagini saranno curve, in plexiglass, di colore bianco. La sala più importante sarà quella del parlamentarium, nella parte centrale dell’allestimento. Sarà chiamata così, perché dovrà ricordare una sala parlamentare. Avrà la forma circolare con sedute,

anche queste circolari e monitor situati al centro. Ci sarà anche un maxi schermo, dove verranno proiettati messaggi dei deputati.

Su un altro monitor, infine, i cittadini potranno votare argomenti di interesse comune in politica europea.

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