Marconi, festa per l’inizio dell’anno

Scuola: musica e pasticcini per alunni, genitori e insegnanti dell’istituto di via Marino da Caramanico

    PESCARA. Il tavolo dei pasticcini, la musica di sottofondo e il clima informale trasformano il primo giorno di scuola al liceo Marconi in una grande festa per studenti, genitori e insegnanti. Protagonisti d’onore i 350 nuovi iscritti, suddivisi in 13 classi (sei prime per il liceo linguistico, quattro per l’indirizzo scienze umane e tre per il liceo economico e sociale) e gli ottanta tutor che seguono i primi passi delle matricole. In prima linea, con il sorriso delle grandi occasioni, il dirigente scolastico Angelo Lucio Rossi, che ha salutato l’inizio dell’anno scolastico 2012/2013 recitando alcuni versi di Cesare Pavese.

    «Ho raccontato dello stupore dell’incontro», sottolinea il preside, «della gioia di ricominciare e di una cosa strana chiamata disciplina». Ieri mattina alle 8.30 in punto hanno inaugurato il nuovo ciclo d’istruzione gli alunni delle prime classi del liceo Marconi di via Marino da Caramanico. Oggi tocca alle seconde, terze, quarte e quinte. Tornano tra i banchi anche gli studenti del liceo classico D’Annunzio. Mentre domani è la volta del liceo scientifico Galilei e dei piccoli dell’istituto comprensivo Pescara 5, che comprende il vecchio 10° circolo didattico e la scuola media Rossetti. «L’accoglienza è fondamentale», ripete il dirigente scolastico, mentre elenca i tanti progetti che saranno portati a termine durante l’anno scolastico. Innanzitutto i laboratori di teatro e cinema, gestiti rispettivamente da Roberta Giorgi ed Emanuela Rullo, che terranno anche lezioni di lettura espressiva a voce alta agli alunni del primo e del secondo anno. «Abbiamo già realizzato lo spot della scuola», dicono, «e un cortometraggio che ha vinto un premio importante a Barbiana. Adesso coinvolgeremo i ragazzi nella realizzazione di un film e di un grande spettacolo teatrale in cinque lingue diverse: tedesco, russo, spagnolo, francese e inglese». Mentre si stanno predisponendo i dettagli per l’adozione del registro elettronico, previsto dalla spending review del governo Monti, alcune risorse interne della scuola sono state dirottate sullo sportello di counseling. Come spiegano le responsabili Antonella Astolfi e Cesidia Bruno, il servizio di ascolto attivo è differente dall’aiuto psicologico, già presente da qualche anno. «Il counseling», rimarcano, «nasce per favorire il benessere con i coetanei, gli adulti e con se stessi. Non interveniamo sul malessere, ma puntiamo ad affiancare i ragazzi e non lasciarli soli nei piccoli e grandi problemi di ogni giorno, aiutandoli a mettere a fuoco le singole predisposizioni e le scelte giuste, valorizzare i pensieri e i talenti». Tra le attività previste per il nuovo anno, il preside Rossi ricorda l’appuntamento con le giornate della bellezza, dedicate alla promozione di attività culturali all’interno e all’esterno delle pareti scolastiche.

    «Tenteremo in tutti i modi di uscire da qui», ammette il dirigente scolastico, «perché l’autoreferenzialità ammazza la scuola. Vogliamo entrare nel tessuto vivo della città e lo faremo con il coinvolgimento di quanti più attori possibili: genitori, artisti, associazioni e istituzioni». Radiosi e sorridenti gli studenti e le famiglie presenti ieri pomeriggio nel cortile del liceo Marconi per partecipare alla grande festa che saluta l’inizio dell’anno scolastico. «I presupposti per iniziare al meglio ci sono tutti», si lascia andare Elena, una mamma, «il discorso del preside mi è sembrato molto concreto. Speriamo solo che i ragazzi lo abbiano recepito».

    Ylenia Gifuni

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    12 settembre 2012

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