PENNE. «Non c'è nessuna intenzione di salire in cattedra e creare palcoscenici autoreferenziali, ma a differenza di altre amministrazioni crediamo nel rilancio culturale della città». Così il sindaco di Penne
Rocco D'Alfonso risponde alle critiche ricevute dal Pdl cittadino che, nei giorni scorsi, lo aveva accusato di gestire in maniera troppo personalistica le varie iniziative culturali del capoluogo vestino. «Il sindaco è una figura istituzionale che presiede tutti gli incontri pubblici», sottolinea D'Alfonso. «Per quanto riguarda gli eventi culturali, oltre ad interessarmi personalmente, capita spesso che io sia invitato dagli organizzatori e, anche per una questione di rispetto e correttezza, mi sento in dovere di partecipare non solo con un freddo saluto istituzionale». Il sindaco e l'assessore ala cultura
Paride Solini hanno poi rimarcato l'impegno che l'amministrazione, sin dall'insediamento, ha dimostrato nel puntare con forza sul rilancio della cultura. «Abbiamo organizzato un cartellone per la scorsa estate da quarantuno eventi e cinque mostre, e uno invernale da trentadue eventi e cinque mostre». «Gli appuntamenti organizzati», sottolinea Solini, «così come il lavoro svolto per rilanciare la fondazione dei musei e degli archivi, che vede in prima fila il sindaco D'Alfonso come membro del comitato scientifico, «dimostrano come la cultura rappresenta la punta di diamante di questa amministrazione». (f.bel.)
16 febbraio 2012
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