L'Udc: lavoriamo al Nuovo Polo

Nell'alleanza potrebbero trovare posto i ribelli anti-Cordoma del Pdl

    di Maria Cristina Nanni  MONTESILVANO. L'Udc declina l'invio ad aderire al Polo per l'Alternativa - coalizione formata da Api, Fli, Mpa e Pri- per lavorano alla creazione di un Nuovo Polo, alleanza di moderati in cui potrebbero confluire i "ribelli" del Pdl contrari all'ipotesi di un Cordoma-bis.  «L'Udc è compatta e prosegue il proprio lavoro verso la formazione di un'ampia coalizione di centro: il Nuovo Polo». Il segretario cittadino dell'Udc, Domenico Liberati, replica così ai ripetuti appelli lanciati dagli ex alleati terzopolisti oggi riuniti nel Polo dell'Alternativa con il consigliere Francesco Maragno candidato sindaco.  Non hanno sortito alcun effetto gli inviti di Fli e Api, così come la disponibilità del coordinatore cittadino di Mpa, Giulio Petrini, a far cadere l'aut-aut che imponeva ai due assessori dell'Udc (Mimmo di Giacomo e Pietro Gabriele) di lasciare la giunta del sindaco Pasquale Cordoma.  I centristi vanno avanti, forti del sostegno dei "ribelli" che, stando a quanto riferito da autorevoli fonti politiche, avrebbero partecipato alle riunioni convocate dall'Udc. Tra questi c'è Paolo Cilli, che però dà solo una mezza conferma: «Ci sono stati dei contatti e siamo stati invitati a partecipare ai futuri tavoli della coalizione».  Glissa sulle domande il presidente del consiglio comunale Vittorio Catone: «Sicuramente bisogna lavorare per creare un'alternativa valida alle coalizioni esistenti. Abbiamo fatto presen
    te al nostro partito quelle che sono le nostre perplessità e se le condizioni restano quelle di cinque anni fa probabilmente non mi ricandiderò con il Pdl». E con un altro partito? «E' presto per dirlo, ma non credo».  A dispetto del loro soprannome i "ribelli" si mostrano piuttosto cauti e diplomatici. Eppure stando alle voci che si ricorrono a Palazzo di città, la corrente interna del Pdl starebbe lavorando per lasciare il partito e confluire, con una lista civica o un proprio movimento, nella coalizione che oggi conta Udc, Grande Sud, l'associazione "Il Popolo di Montesilvano" e la lista civica "La cometa". Una squadra pronta a dare la fascia di capitano a Carlo Tereo de Landerset o a Mimmo Di Giacomo, nomi che potrebbero essere presentati al Pdl in contrapposizione alla ricandidatura del sindaco Cordoma. I "ribelli" avrebbero gettato un ponte tra la destra e il centro, una passerella che potrebbe veder sfilare molti altri scontenti del Pdl, come la corrente che fa capo all'assessore al Bilancio Emidio Di Felice.  Il segretario provinciale del Pdl, Lorenzo Sospiri, ha più volte sottolineato che Cordoma rappresenta il punto di partenza. Una posizione ribadita pochi giorni fa quando l'assessore Manola Musa, ha annunciato di voler lasciare il partito.

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    15 febbraio 2012
     

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